Un ambiente, però, avvilente dove Thelma (Elisabetta De Vito) e sua figlia Jessie (Sarah Biacchi) trascorrono un’ultima serata insieme.   Gli spettatori, posti in una naturale e necessaria empatia, attenti, emozionati, fin da subito vengono messi a conoscenza del dramma che sta per consumarsi. Un’empatia che annienta il pubblico, straziandolo. La tensione cresce parola dopo parola, accusa dopo accusa. I brividi invadono tutto il corpo aiutati da una musica di sottofondo penetrante. Concentrazione, speranza, smarrimento. Uno sparo. Gli applausi tardano a giungere, solo perché trattenuti dall’emozione, ma quando entrambe le attrici tornano sul palco è ovazione.

PERSINSALA – Alessio Neroni

De Vito e Biacchi trasformano il palcoscenico in un privilegiato terreno di sofisticato duello dove il primordiale legame dell’essere umano diventa un cordone mentale che stringe entrambe in un vortice di tacita disperazione, dove piegare il bucato, spostare i mobili, preparare la cioccolata, hanno il pungente significato di banalità ostentate, pretesti futili, parole spente piene di sottili e trasparenti tentativi di rallentare l’orrore di quell’istante assurdo, indicibile, quello dell’addio, dello sparo, del buio.

QUARTA PARETE – Nicole Jallin

SCRIVIMI !

Ciao, adesso non sono nei paraggi, ma lasciami pure un messaggio ;)

Sending

©2018 Sarah Biacchi - Tutti i diritti sono riservati

Log in with your credentials

Forgot your details?